Il coltivatore Kverneland Turbo fa il suo ritorno sul mercato italiano dopo diversi anni, per ora in una versione trainata da 6,5 e 8 metri. All’Eima 2016 sarà presente nella versione da 6,5 metri. Ecco un video che lo mostra al lavoro:

La larghezza di trasporto su strada del Turbo è sempre inferiore ai 3 metri. Progettato per lavorare fino a 15 cm di profondità, è ideale per la preparazione del letto di semina su terreno coperto da residui colturali e da malerbe.

Insieme ai modelli Qualidisc e al CLC, il coltivatore Turbo rientra a pieno titolo tra le attrezzature approvate dai PSR regionali per poter ricevere i contributi previsti per gli agricoltori coloro che passano dall’aratura alla minima lavorazione del suolo, con l’obbligo di utilizzare attrezzi non mossi dalla presa di forza.

Tre sezioni di lavoro

Denti. 5 file di denti robusti e flessibili smuovono il suolo direttamente sui residui colturali senza causare intasamenti. Infatti la notevole distanza fra le file di denti varia tra i 510 e i 900 mm per offrire un ottimo deflusso delle zolle di terreno fra le ruote.

Livellatori. Posteriormente alle 5 file di denti sono montati denti livellatori che pareggiano il terreno.

Rulli. La terza sezione di lavoro può essere costituita abbinando Il Kverneland Turbo ai rulli attivi della gamma Kverneland, come l’Actipack da 560 mm, l’Actiflex da 580 mm o l’Actiring da 540 mm.

Un dente “Super” lo rende molto speciale

Denominato “a S”, il dente del Turbo dispone di diversi vantaggi, come l’ampia spirale e la luce da terra di 700 mm che conferiscono grande flessibilità e allo stesso tempo provocano una serie di elevate vibrazioni, che portano a un eccellente sminuzzamento delle zolle.

Il dente del Turbo può essere fornito con diverse punte:

  • Punta da 55x15x400 mm (reversibile) per una lavorazione profonda, buona stabilità e basso consumo di carburante. Maggiormente utilizzato in primavera per la prima lavorazione del terreno.
  • Doppia punta da 125×400 mm (reversibile) per una miscelazione intensiva.

Perché è efficace sul terreno

La distanza fra ciascun dente è ridotta: tale caratteristica permette un’efficace azione sul suolo e un buon livellamento. Inoltre la spirale del dente esercita una pressione ridotta e questo va a vantaggio della maggiore longevità dell’attrezzo.

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Telaio robusto e di grande stabilità

Il telaio è stato progettato per assicurare agli operatori longevità e resistenza anche su terreni difficili, ma anche per consentire l’attacco di rulli preparatori più pesanti come l’Actipack.

I modelli Turbo dispongono di frenatura idraulica o pneumatica, per favorire un sicuro trasporto su strada.

Per bilanciare ulteriormente i pesi e garantire uniformità di lavoro, i coltivatori Turbo si avvalgono di 4 ruote frontali, cosicché le 3 sezioni risultino una indipendente dall’altra.